Prigioniero italiano Luca Dolce si unisce allo sciopero della fame britannico.

Anarchico italiano aderisce allo sciopero della fame nelle carceri britanniche

L'anarchico italiano prigioniero Luca Dolce si è unito allo sciopero della fame coordinato che ha avuto inizio nelle carceri britanniche l'2 novembre. I detenuti britannici, senza condanna e legati all'organizzazione Palestine Action, chiedono la chiusura dei siti britannici di Elbit Systems, principale produttore di armi di Israele. Parallelamente allo sciopero, è stata lanciata l'iniziativa Prisoners for Palestine per solidarizzare con la liberazione palestinese. La situazione dei prigionieri è peggiorata dopo la proibizione di Palestine Action, con censura e trattamenti più duri. Dolce sostiene la lotta contro il sistema carcerario e militare, sottolineando la natura politica dell'imprigionamento. Gli scioperanti non chiedono riforme carcerarie, ma si oppongono al sistema che mira a neutralizzare i militanti. L'adesione di detenuti stranieri sottolinea la dimensione internazionale della resistenza contro un'economia di guerra.

Pensiero Nostro: La solidarietà internazionale emerge come strumento potente contro l'ingiustizia e l'oppressione.

Fonte Originale: Freedom News (2025-11-17)
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