Dipendente esclusa premio di produttività durante maternità, sentenza del Tribunale di Taranto.

Asl condannata per aver escluso una mamma dal premio di produttività

Il Tribunale del lavoro di Taranto ha stabilito che la Asl ionica ha discriminato una dipendente escludendola dal premio di produttività durante l'astensione obbligatoria per maternità. La sentenza, emessa dalla giudice Maria Leone, ha sottolineato che la maternità non può essere motivo di penalizzazione economica e che l'azienda sanitaria deve adottare criteri neutri di valutazione. Il Tribunale ha ordinato alla Asl di Taranto di pagare il premio di produttività alla dipendente con interessi e rivalutazione, respingendo l'argomento che l'assenza per maternità rendesse impossibile la valutazione. L'avvocato della lavoratrice ha commentato che la sentenza ribadisce che la maternità non deve essere un costo professionale e che il diritto alla genitorialità va protetto e non penalizzato.

Pensiero Nostro: Una vittoria per i diritti delle madri lavoratrici e per l'equità sul luogo di lavoro.

Fonte Originale: ANSA (2026-03-07)
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