Bottiglia di Asti Spumante, calo vendite in USA e Russia, +55% in Cina.

Asti Spumante in calo negli USA e Russia, ma in Cina registra un +55%

Il Consorzio dell'Asti Docg ha affrontato un anno difficile a causa di varie sfide, tra cui i dazi negli Stati Uniti e le difficoltà di mercato in Russia. Le vendite complessive sono diminuite del 9%, con l'Asti Spumante che ha subito una perdita del 12,4% e il Moscato d'Asti limitata all'1,8%. Tuttavia, c'è stata una crescita significativa della domanda asiatica, in particolare in Cina. Nel 2025, la Cina è diventata il terzo mercato principale per il Moscato d'Asti, trainando una crescita complessiva del 11,3% nei mercati asiatici. Questo ha portato l'Asia a rappresentare il 18% delle bottiglie totali acquistate. Il presidente del Consorzio ha sottolineato l'importanza di ampliare gli orizzonti commerciali per fronteggiare le sfide attuali e sfruttare le opportunità di crescita.

Pensiero Nostro: La resilienza dell'Asti trova nuovi mercati in Asia, sfruttando le sfide come opportunità.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2026-03-09)
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