Industria manifatturiera italiana tra le più colpite dall'aumento dei costi energetici.

Aumento dei costi energetici: l'Italia tra i Paesi UE più colpiti

La manifattura italiana, secondo il Rapporto Industria 2025 di Confindustria, rimane un pilastro dell'economia nazionale e internazionale. L'Italia è l'ottava manifattura al mondo e la seconda in Europa per valore aggiunto, generando il 15% del PIL nazionale. Tuttavia, l'industria manifatturiera italiana ha subito un forte aumento dei costi energetici, risultando il paese più colpito in termini relativi. Nonostante ciò, il settore rimane competitivo grazie a livelli di produttività superiori e a una diversificazione settoriale che ne rafforza la resilienza agli shock globali. I comparti principali includono meccanica strumentale, prodotti in metallo e alimentare, mentre settori come tessile, abbigliamento e pelletteria hanno un peso significativo a livello europeo. La manifattura italiana si distingue per le sue connessioni lungo le filiere produttive, mantenendo un ruolo di rilievo nell'innovazione e negli investimenti in macchinari e R&S.

Pensiero Nostro: L'industria italiana dimostra resilienza e innovazione nonostante l'aumento dei costi energetici.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2025-11-26)
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