Bambino con sindrome di Moebius riceve assistenza limitata dal Comune.

Tar condanna il Comune per l'abbandono di Ettore, bambino con sindrome rara

Ettore, un bambino di nove anni affetto dalla sindrome di Moebius fin dalla nascita, ha una paralisi facciale che limita i movimenti del viso, ma cognitivamente ha solo un lieve ritardo. Nonostante ciò, riesce a esprimere le sue emozioni a scuola e ad intrattenere i compagni. Riceve assistenza medica e di un tutor durante le lezioni, ma la richiesta della famiglia di aumentare le ore di supporto è stata respinta. I genitori di Ettore devono organizzare personalmente l'assistenza, affrontando costi aggiuntivi come la logopedia non adeguatamente coperta dal sistema pubblico. Le spese annuali superano i ventimila euro. Nel 2022 la famiglia ha contattato il comune di Rossano Veneto per attivare il "Progetto di Vita" previsto dalla legge del 2000, che prevede interventi sociali gestiti a livello comunale con supervisione regionale, per soddisfare i bisogni delle famiglie come quella di Ettore.

Pensiero Nostro: L'assistenza a bambini con necessità speciali richiede un impegno costante e adeguato finanziamento.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2025-10-17)
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