Biomedicina nel Lazio: export in crescita e leadership nell'industria farmaceutica.

Lazio, leader italiano nella biomedicina: settore da 12 miliardi e export in crescita

Il Lazio si conferma un polo di eccellenza per la biomedicina italiana, con un settore che vale circa 12 miliardi di euro e un export in crescita. La regione è leader nell'export di prodotti farmaceutici e vanta un forte impatto occupazionale, con oltre 22mila addetti diretti e 30mila nell'indotto. Roma è un centro di ricerca e sviluppo, con aziende come Angelini e Chiesi Farmaceutici attive in diversi settori. Numerose startup innovative sviluppano dispositivi medici all'avanguardia. Progetti significativi riguardano terapie cellulari e geniche, diagnostica personalizzata e monitoraggio remoto dei pazienti. L'ecosistema laziale è supportato da centri di ricerca e università, garantendo flussi costanti di innovazione. L'interazione tra start-up e grandi aziende accelera l'applicazione pratica delle scoperte scientifiche, consolidando la reputazione internazionale del Lazio come hub della biomedicina.

Pensiero Nostro: Lazio emerge come fulcro innovativo nella biomedicina, rafforzando l'eccellenza italiana nel settore.

Fonte Originale: Il Messaggero (2026-03-28)
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