Crescita occupazionale nel Sud fino al 2024 minacciata da emigrazione giovanile.

Boom occupazionale al Sud fino al 2024, ma l'emigrazione giovanile e i dazi USA minacciano il futuro

Il Rapporto Svimez 2025 evidenzia che con la fine del Pnrr nel 2026, l'economia del Sud subirà un rallentamento, con possibili conseguenze negative sui posti di lavoro. Nonostante una crescita occupazionale significativa tra il 2021 e il 2024, l'esodo di giovani laureati continua a impoverire il Mezzogiorno. La crescita economica del Sud, trainata principalmente dal settore delle costruzioni grazie agli incentivi pubblici, potrebbe subire un calo dopo il 2026. Il documento prevede un miglioramento graduale della crescita nazionale fino al 2027, con una crescita del Pil nel Mezzogiorno inferiore a quella del Centro-Nord. L'indebolimento dell'effetto positivo del Pnrr potrebbe influenzare negativamente la crescita economica del Sud, con possibili ripercussioni sulla domanda pubblica e sull'occupazione.

Pensiero Nostro: L'emigrazione giovanile e il post-Pnrr minacciano la crescita del Sud, richiedendo strategie lungimiranti.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2025-11-27)
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