Condanna a membri di CasaPound per tentativo di rifondare Partito Fascista

Condannati 12 membri di CasaPound per tentativo di rifondazione del Partito Fascista

Il tribunale di Bari ha condannato 12 membri del gruppo neo-fascista italiano CasaPound per il tentativo di riorganizzare il Partito Fascista, riconoscendo per la prima volta la natura fascista del movimento. Cinque imputati sono stati condannati a 18 mesi di prigione, mentre sette a due anni e sei mesi, anche per aggressione. Tutti e 12 sono stati squalificati dall'incarico politico per cinque anni. La condanna è stata emessa in seguito a un attacco nel 2018 a Bari contro manifestanti antifascisti. Il tribunale ha citato violazioni della legge Scelba del 1952 che proibisce la riorganizzazione del Partito Fascista e i raduni fascisti. L'opposizione ha accolto positivamente la sentenza, chiedendo lo scioglimento di CasaPound. Il gruppo, fondato nel 2003, ha partecipato alle elezioni parlamentari del 2013 e 2018, ottenendo meno dell'1% dei voti. Dopo aver cessato la partecipazione elettorale, CasaPound opera ora come movimento sociale. Il ministro dell'Interno ha condannato i saluti fascisti ad un raduno di CasaPound a Roma nel 2024, sottolineando la complessità dello scioglimento di tali gruppi. CasaPound ha annunciato ricorso, mentre il tribunale presenterà le motivazioni entro 90 giorni.

Pensiero Nostro: La sentenza sottolinea l'importanza di vigilare su movimenti che minano la democrazia e l'unità sociale.

Fonte Originale: Euronews (2026-02-13)
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