Bambina afghana Ayeda arriva a Palermo per cure mediche vitali.

Da Afghanistan a Palermo: la corsa contro il tempo per salvare Ayeda

La piccola Ayeda, due anni, affetta da una rara malattia genetica del fegato, è atterrata a Palermo per ricevere cure vitali all'Ismett. Grazie alla collaborazione di associazioni, media, istituzioni e la Regione Sicilia, è stata garantita la sua assistenza. La corsa contro il tempo è iniziata quando la madre, rifugiata in Iran, ha chiesto aiuto a Francesca Lombardozzi di Pfic Italia Network. Il rischio era il rimpatrio in Afghanistan, senza cure adeguate. Una rete di solidarietà si è attivata rapidamente, coinvolgendo varie organizzazioni umanitarie. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è stato determinante nel garantire il visto sanitario per il trasferimento della bambina. Ayeda è stata presa in carico dall'équipe medica specializzata all'Ismett, con vitto, alloggio e assistenza forniti per tutta la durata della convalescenza. L'intervento di Schifani ha permesso il successo della catena di solidarietà, consentendo l'arrivo della bambina in Sicilia per ricevere le cure necessarie.

Pensiero Nostro: Un esempio luminoso di solidarietà transfrontaliera che salva vite, unendo l'Italia all'Afghanistan.

Fonte Originale: ANSA (2025-09-04)
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