Crescita occupazionale in Italia: record di lavoratori a tempo indeterminato.

Cresce l'occupazione in Italia: record di lavoratori a tempo indeterminato dal 2004

In Italia il numero di occupati è aumentato, con un record di lavoratori a tempo indeterminato dal 2004. La disoccupazione è al 6%, mentre l'occupazione è al 62,7%. Il Pnrr ha contribuito a questa crescita, con previsioni di 800.000 nuovi posti di lavoro entro il 2029. Anche la Pubblica Amministrazione ha visto un ricambio generazionale, con 439.000 nuovi lavoratori negli ultimi due anni. Tuttavia, la maggioranza degli occupati ha più di 50 anni, influenzata dall'aumento dell'età pensionabile. L'allungamento dell'età lavorativa è visto come un impegno per la stabilità del Paese. Le imprese tendono a trattenere i dipendenti più anziani per paura di non trovare sostituti con le stesse competenze. Questa dinamica del lavoro ha contribuito a ridurre il cuneo fiscale, detassare gli straordinari e restituire il fical drag per i redditi medio bassi.

Pensiero Nostro: L'incremento dell'occupazione in Italia sottolinea l'importanza di politiche lavorative sostenibili e inclusive.

Fonte Originale: Il Messaggero (2025-12-03)
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