Italiani preoccupati per crisi energetica in Iran e aumento prezzi carburante.

Crisi energetica in Iran: italiani in allarme per aumento prezzi benzina e gas

Gli italiani sono preoccupati per l'impatto economico della crisi energetica causata dalla guerra in Iran, mostrando maggiore critica verso l'attacco Usa-Israele. Un sondaggio evidenzia che il 59% condanna l'attacco, mentre il 61% è molto preoccupato per l'aumento dei prezzi di benzina e gas. Il 58% teme molte vittime e il 53% si preoccupa per il popolo iraniano. Il 52% è in apprensione che il conflitto si prolunghi, mentre il 51% teme che si estenda ad altri Paesi del Medio Oriente. Il 46% è preoccupato per possibili attacchi terroristici in Europa. Il centrodestra propone una posizione neutra del governo italiano sui bombardamenti in Iran. Quattro italiani su dieci vedono la possibilità di un cambio di regime in Iran, ma pochi credono in un'instaurazione democratica.

Pensiero Nostro: L'escalation in Iran richiede un'azione diplomatica tempestiva per mitigare l'impatto economico globale.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2026-03-10)
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