Liquidazioni giudiziali in aumento nel settore tessile a Prato, Italia.

Crisi tessile e concorrenza cinese: Prato tra le prime in Italia per liquidazioni giudiziali

Prato si posiziona ai vertici in Italia per il numero di liquidazioni giudiziali nel 2025, con 95 procedure avviate su 33.000 imprese. La crisi colpisce soprattutto settori come il tessile e il commercio, a causa del calo dei consumi e della concorrenza dei centri commerciali. La maggior parte delle liquidazioni coinvolge società di capitali, evidenziando le difficoltà strutturali nel gestire l'insolvenza. Anche il terziario è fortemente colpito, con un'elevata incidenza di fallimenti nel commercio e nel settore turistico/ristorazione. La situazione riflette una fragilità finanziaria diffusa, con un'attenzione particolare alla ristrutturazione del settore tessile. Confindustria Toscana nord sottolinea la complessità della situazione economica, evidenziando la resistenza della manifattura rispetto ai servizi alle imprese.

Pensiero Nostro: La crisi di Prato richiede innovazione e resilienza per rivitalizzare il settore tessile.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2026-02-13)
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