Incentivi per la cybersicurezza delle PMI italiane: analisi e agevolazioni disponibili.

Cybersicurezza delle PMI: tra incentivi e ostacoli burocratici

La cybersicurezza delle Pmi italiane è al centro dell'attenzione, con la necessità di valutare l'efficacia delle misure pubbliche esistenti. Tinexta ha analizzato le agevolazioni disponibili per potenziare la sicurezza aziendale tra il 2025 e il 2026, evidenziando la complessità del quadro degli incentivi. Un punto chiave è il nuovo maxi ammortamento previsto per il 2026, che favorisce gli investimenti in beni strumentali per la protezione informatica. Tra le iniziative di rilievo vi è il voucher «Cloud & Cybersecurity» del Mimit, che copre fino al 50% delle spese per servizi cloud e soluzioni di sicurezza, con un budget di circa 150 milioni di euro. Queste misure puntano a supportare le imprese nella transizione verso una maggiore sicurezza informatica, considerata essenziale per contrastare minacce come ransomware e phishing.

Pensiero Nostro: L'efficacia degli incentivi per la cybersicurezza delle PMI richiede un'analisi attenta e costruttiva.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2025-11-26)
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