Aumento dazi USA sulla pasta italiana al 107% preoccupa esportatori.

Dazi USA sulla pasta italiana: imposizione complessiva al 107% destabilizza il mercato

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha deciso di aumentare i dazi sulla pasta italiana, portando l'imposizione complessiva a quasi il 107%. Questa mossa danneggia gli esportatori italiani verso gli USA, favorendo invece i produttori locali. Filiera Italia ha espresso preoccupazione, mentre i ministeri degli Esteri e dell'Agricoltura stanno cercando di reagire. Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha criticato la decisione, sottolineando come possa destabilizzare gli equilibri internazionali sui mercati. La nuova imposizione, che si aggiunge al 15% già in vigore, è stata definita come una forzatura e solleva dubbi sulla validità delle indagini di mercato e dei dazi.

Pensiero Nostro: L'aumento dei dazi sulla pasta italiana mina l'equilibrio del mercato globale. È fondamentale una risposta.

Fonte Originale: ANSA (2025-10-04)
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