Migranti sfruttati in Italia tramite decreto flussi: traffico umano in aumento.

"Decreto flussi" in Italia: strumento di sfruttamento lavorativo dei migranti

Secondo il Centro Studi e Ricerche IDOS, l'exploitation lavorativa dei migranti attraverso il "decreto flussi" in Italia sta favorire il traffico di esseri umani. Il dossier sulle statistiche sull'immigrazione del 2025 sarà presentato il 4 novembre a Roma. Si evidenzia che il traffico di donne e minori a fini di sfruttamento sessuale è in calo, mentre aumenta quello di uomini migranti per lavoro non documentato, spesso in condizioni simili alla schiavitù. Il decreto flussi regola l'immigrazione in Italia per motivi lavorativi. Il dossier analizza anche l'attività della hotline anti-traffico, che ha registrato un aumento dei casi di sfruttamento lavorativo rispetto a quello sessuale. Nel 2024, si è verificata una presenza costante di intermediari che richiedevano pagamenti per avviare le pratiche per i lavoratori stranieri, lasciandoli poi senza lavoro legale. Il numero di casi di sfruttamento lavorativo segnalati alla hotline è aumentato all'80%, rispetto al 16% di quelli di sfruttamento sessuale.

Pensiero Nostro: L'abuso del "decreto flussi" richiede un intervento urgente per proteggere i diritti dei lavoratori migranti.

Fonte Originale: InfoMigrants (2025-11-03)
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