Cassazione conferma: diffusione video OnlyFans senza consenso è reato di revenge porn.

Cassazione conferma: diffondere video OnlyFans senza consenso è revenge porn

La Cassazione si è espressa sul revenge porn riguardante contenuti da OnlyFans, confermando che la diffusione non autorizzata di video erotici costituisce reato. La vicenda giudiziaria a Pavia ha visto una ragazza denunciare un amico che ha condiviso un suo video con un estraneo. Dopo una condanna iniziale annullata in appello per presunta tardività della querela, la Cassazione ha ribaltato la decisione. Secondo la Corte, il consenso alla condivisione è limitato al destinatario originale, e la diffusione a terzi senza autorizzazione costituisce reato. Il video è uscito dal circuito privato solo successivamente, rendendo valida la querela della vittima. La sentenza sottolinea l'illegalità della divulgazione non autorizzata di contenuti sessuali, confermando la tutela della privacy e dei diritti delle persone coinvolte.

Pensiero Nostro: La sentenza rafforza la tutela della privacy online e condanna fermamente il revenge porn.

Fonte Originale: la Repubblica (2025-10-07)
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