Dirigente italiano della comunicazione bersagliato dal software spia Paragon.

Dirigente italiano della comunicazione preso di mira dal software spia Paragon

Un importante dirigente italiano della comunicazione e consulente politico ha rivelato di essere stato bersaglio del software spia Paragon, diventando così il quinto italiano a denunciare uno scandalo che ha scosso il governo italiano. Francesco Nicodemo è uno dei 90 individui avvisati da WhatsApp di essere stati presi di mira dal software spia Graphite di Paragon. Nicodemo, con esperienza nell'assistere candidati politici in materia di comunicazione, ha lavorato su tredici campagne elettorali nel 2024. Il governo del Primo Ministro italiano Giorgia Meloni ha ammesso di aver utilizzato Paragon per spiare alcuni dei cinque italiani noti come vittime, ma ha negato il coinvolgimento nel targeting di due giornalisti di Fanpage che hanno denunciato le infezioni. Fanpage ha pubblicato un'inchiesta nel giugno 2024 che ha rivelato legami tra Meloni e giovani fascisti. Il ricercatore forense digitale John Scott-Railton ha sottolineato che il numero di casi inspiegati di software spia Paragon Graphite sta aumentando, con un'attenzione particolare al targeting nel contesto politico ed elettorale.

Pensiero Nostro: L'uso di software spia in politica solleva preoccupazioni etiche urgenti. Vigilanza e trasparenza sono fondamentali.

Fonte Originale: The Record (2025-11-06)
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