Disparità di genere nel lavoro: donne italiane meno retribuite nonostante istruzione.

Donne italiane: più istruite ma meno retribuite e penalizzate sul lavoro

Le donne italiane, sebbene in maggioranza nei percorsi di studio e con una speranza di vita superiore agli uomini, affrontano ancora disparità di genere significative nel mondo del lavoro e nelle pensioni. Solo il 53,3% delle donne è occupata rispetto al 71,1% degli uomini, con retribuzioni inferiori del 20% rispetto ai colleghi maschi. La carenza di servizi, come i posti nido, limita la partecipazione femminile al mercato del lavoro. Le donne utilizzano più congedi parentali rispetto agli uomini, ma ricevono pensioni più basse a causa dei gap retributivi accumulati. Nonostante siano la maggioranza nei licei e nelle lauree, le donne sono sottorappresentate negli istituti tecnici e professionali. Nelle lauree STEM, gli uomini prevalgono nelle triennali mentre le donne nelle magistrali a ciclo unico. La popolazione femminile in Italia è leggermente più numerosa di quella maschile, ma l'invecchiamento della popolazione è in aumento, con la fascia oltre i 65 anni che supera di gran lunga quella 0-14 anni.

Pensiero Nostro: È urgente affrontare le disparità di genere nel lavoro per valorizzare il talento femminile italiano.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2026-02-24)
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