Disparità regole biometriche: residenti stranieri in aeroporti italiani affrontano lunghe code.

Disparità di regole biometriche negli aeroporti italiani: residenti stranieri in limbo

Dopo due settimane dall'entrata in vigore del Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell'UE, i residenti stranieri che attraversano i confini italiani stanno riscontrando disparità di regole tra gli aeroporti. Mentre a Roma-Fiumicino i titolari di permesso di soggiorno italiano possono utilizzare i varchi elettronici, a Palermo e Genova vengono indirizzati in code biometriche lunghe. Questa situazione è dovuta alla decisione del Ministero dell'Interno di lasciare l'attuazione a discrezione di ogni gestore aeroportuale. L'Italia, a differenza della Francia, ha offerto solo indicazioni generali, lasciando polizia e appaltatori privati a interpretare autonomamente il regolamento dell'UE. Ciò ha causato ritardi e frustrazione tra i residenti non-UE. VisaHQ offre assistenza per semplificare il processo, mentre le aziende rischiano sanzioni se gli impiegati vengono registrati erroneamente nell'EES. Gli aeroporti stanno cercando di chiarire la situazione, ma si prevede che le procedure uniformi non saranno implementate prima della fine di giugno, causando disagi ai viaggiatori d'affari. Si consiglia ai residenti italiani di arrivare in aeroporto con largo anticipo, tenere a portata di mano documenti che dimostrino lo status di residente e segnalare eventuali errori di registrazione all'EES tempestivamente.

Pensiero Nostro: La mancanza di uniformità nelle procedure aeroportuali evidenzia la necessità di una regolamentazione più chiara.

Fonte Originale: VisaHQ (2026-04-28)
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