Critiche alla manovra fiscale: disparità di tassazione tra lavoratori e professionisti.

Manovra fiscale: solo 3 euro al giorno in più per chi guadagna 30mila euro l'anno

La prossima legge di Bilancio prevede una riduzione dell'aliquota Irpef per redditi fino a 50mila euro, ma per la maggior parte dei contribuenti con redditi inferiori a 28mila euro non comporterebbe benefici significativi. La Cgil critica il sistema fiscale italiano che tassa in modo più pesante i lavoratori dipendenti e i pensionati rispetto ad altre forme di reddito. Simulazioni mostrano disparità di imposta: dipendenti e pensionati pagano di più rispetto a professionisti e chi ha redditi da rendite finanziarie. L'effetto del fiscal drag, causato dall'aumento dell'inflazione, ha portato a un aumento della pressione fiscale sui redditi, penalizzando lavoratori e pensionati. Questo fenomeno ha causato un costo di oltre 25 miliardi tra il 2022 e il 2024.

Pensiero Nostro: La riforma fiscale necessita di maggiore equità per sostenere lavoratori e pensionati.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2025-10-09)
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