Esito positivo per ex militare nella controversia sulla restituzione pensione.

Ex militare non dovrà restituire 26mila euro di pensione: la decisione della Corte dei Conti

Un ex ufficiale dell'Esercito è stato chiamato a restituire circa 26.000 euro all'Inps, dopo aver percepito per oltre 25 anni la pensione di reversibilità della moglie defunta. L'Inps ha ritenuto che vi fosse stato un errore nel calcolo dell'importo erogato e ha avviato la procedura di recupero delle somme indebite. Il pensionato si è opposto alla richiesta, sostenendo di aver agito in buona fede e senza fornire informazioni errate. La questione è stata portata davanti alla Corte dei Conti, che ha accolto la sua posizione, respingendo la richiesta di restituzione dell'Inps. Il caso solleva il dibattito su come gestire gli errori amministrativi nell'erogazione delle pensioni, distinguendo tra indebiti derivanti da comportamenti del beneficiario e quelli causati da errori interni dell'ente previdenziale. Questo episodio potrebbe rappresentare un precedente importante per situazioni simili, coinvolgendo migliaia di beneficiari di pensioni di reversibilità in Italia.

Pensiero Nostro: Un precedente importante per gestire errori amministrativi nelle pensioni, proteggendo i beneficiari in buona fede.

Fonte Originale: Il Messaggero (2026-03-03)
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