Filiera nazionale del fosforo in Italia: opportunità economica e indipendenza dalle importazioni

Filiera del fosforo in Italia: opportunità da 4,3 miliardi di euro e indipendenza dalle importazioni

Un recente studio della Community Valore Acqua di Teha stima che lo sviluppo di una filiera nazionale del fosforo potrebbe generare un giro d'affari di 4,3 miliardi di euro, riducendo la dipendenza dell'Italia dalle importazioni estere. Attualmente, l'UE dipende per il 70% dall'estero per il fosforo, con Russia, Marocco ed Egitto come principali fornitori. Il recupero di fosforo dai fanghi di depurazione potrebbe coprire fino al 21% del consumo di fertilizzanti in Europa, contribuendo alla stabilità economica e alla riduzione della dipendenza esterna. Questa iniziativa potrebbe ridurre la dipendenza estera nel settore agricolo e chimico-manifatturiero, generando un fatturato diretto di 1,3 miliardi di euro e potenzialmente altri 2,9 miliardi di euro attraverso catene di fornitura collegate al recupero del fosforo. La trasformazione dei depuratori in bioraffinerie rappresenta un'opportunità strategica per restituire acqua di qualità e recuperare risorse vitali come fosforo e azoto.

Pensiero Nostro: L'autosufficienza nel fosforo potrebbe rafforzare l'economia italiana, riducendo la dipendenza esterna.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2026-03-16)
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