Fuga di talenti meridionali: perdite economiche e rischio declino demografico.

Fuga dei talenti meridionali: 4 miliardi di perdite e rischio declino demografico

Un'indagine evidenzia una leggera "contro-migrazione" di 10mila giovani dal centro nord che si iscrivono alle università del Sud. Tuttavia, non riesce a compensare la fuga di giovani meridionali. Nel 2022, 23.000 laureati meridionali hanno scelto di lavorare al Centro-Nord, mentre nel 2024, altri 13.000 hanno lasciato l'Italia. Questo comporta una perdita di investimenti di 4,1 miliardi di euro per la formazione di una classe dirigente che va altrove. Il declino demografico nel Mezzogiorno è evidente, con una prevista perdita del 20,1% entro il 2050. È necessario preservare le risorse e investire in formazione avanzata, specialmente nelle discipline STEM. Attualmente, solo il 22,4% dei laureati nazionali è in queste discipline, creando un divario che potrebbe compromettere la competitività del territorio. Solo il 28,3% delle startup innovative proviene dal Sud, evidenziando la necessità di strategie per valorizzare le potenzialità della regione.

Pensiero Nostro: Urgono strategie efficaci per trattenere talenti e stimolare l'innovazione nel Sud Italia.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2025-11-12)
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