Studenti fuorisede esclusi dal voto al referendum sulla Giustizia.

Fuorisede esclusi dal voto al referendum sulla Giustizia

Il Senato e la Camera hanno respinto la proposta di consentire ai "fuorisede" di votare al prossimo referendum sulla Giustizia. Nonostante ciò, è in corso l'iter per rendere strutturale il voto per chi vive lontano dal proprio Comune di residenza. Gli emendamenti presentati dall'opposizione mirano a garantire il voto a distanza, seguendo l'esempio di precedenti consultazioni. Nel 2024, durante le elezioni europee, 23mila studenti hanno potuto votare da fuori sede. Nel referendum dell'anno scorso, 67mila persone, di cui 38mila studenti, hanno potuto partecipare al voto a distanza. Tuttavia, le nuove norme non saranno pronte per il referendum di marzo.

Pensiero Nostro: L'esclusione dei fuorisede dal voto evidenzia un'urgente necessità di riforma elettorale.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2026-02-06)
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