Fotografo Giancarlo Ceraudo esposto al Museo Emilio Pettoruti di La Plata.

Giancarlo Ceraudo: l'italiano che smascherò i voli della morte in Argentina

Cinquanta anni dopo il golpe militare in Argentina, viene ricordato il fotografo italiano Giancarlo Ceraudo per il suo ruolo nell'inchiesta che ha portato al ritrovamento degli aerei utilizzati nei "voli della morte". Le sue foto sono esposte al Museo Emilio Pettoruti di La Plata in occasione dell'anniversario del golpe, mentre uno degli aerei ritrovati è visibile al Museo della Memoria dell'ex Esma. Ceraudo sottolinea l'importanza di commemorare l'anniversario come esempio di memoria, verità e giustizia. L'aereo esposto rappresenta un simbolo del genocidio, con dettagli sui voli che includono date, nomi dei piloti e destinazioni finali, come nel tragico caso del 14 dicembre 1977, quando vennero gettati nel Rio de la Plata i corpi di 12 persone sequestrate, tra cui la fondatrice delle madri di Plaza de Mayo e due suore francesi.

Pensiero Nostro: L'opera di Ceraudo sottolinea l'importanza della verità e della memoria nella giustizia storica.

Fonte Originale: ANSA (2026-03-24)
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