Immigrazione in Italia ferma calo demografico: dati ISTAT 2025.

L'immigrazione ferma il calo demografico italiano dopo 12 anni, rivela l'ISTAT

La popolazione residente in Italia ha smesso di diminuire nel 2025, stabilizzandosi a 58,94 milioni grazie principalmente all'immigrazione netta di 296.000 persone. Le nascite sono scese a 355.000, mentre i decessi si sono attestati intorno a 652.000, generando un deficit naturale di circa 300.000, compensato dall'arrivo di stranieri e da una forte riduzione dell'emigrazione italiana. I dati supportano l'espansione dei contingenti di lavoratori stranieri del governo Meloni, con l'obiettivo di rilasciare fino a 500.000 nuovi permessi di lavoro tra il 2026 e il 2028 nei settori dell'agricoltura, edilizia, turismo e assistenza agli anziani. Le imprese potrebbero beneficiare di regole semplificate per l'assunzione e di incentivi per la formazione di nuove competenze richieste. L'Italia rimane la seconda società più anziana d'Europa, con un'aspettativa di vita in aumento. Le aziende dovranno affrontare sfide legate alla ricerca di giovani talenti e alle pressioni sui fondi pensione. La pianificazione strategica della forza lavoro e l'allineamento alle nuove quote di visti saranno cruciali per garantire competenze fondamentali nei prossimi anni.

Pensiero Nostro: L'immigrazione offre all'Italia una preziosa opportunità di rinnovamento e crescita demografica.

Fonte Originale: VisaHQ (2026-04-02)
[Leggi l'articolo originale]

Home