Indagine su sfruttamento lavorativo e subappalti illegali in aziende di moda.

Inchiesta su Paul&Shark e Aspesi: sfruttamento lavorativo e subappalti illegali

La Procura milanese ha emesso un controllo giudiziario d'urgenza per due marchi di moda di lusso, accusati di sfruttamento lavorativo e subappalti illegali. Le indagini coinvolgono anche un'azienda cinese e due società italiane. Le accuse riguardano turni massacranti, salari bassi e condizioni di lavoro degradanti. Il Governatore lombardo si è dissociato dalle accuse rivolte al cognato coinvolto, sostenendo la sua innocenza. Le indagini hanno evidenziato una connessione tra il settore del lusso e i laboratori cinesi per ridurre i costi e massimizzare i profitti, violando norme lavorative. Le due aziende avrebbero ignorato deliberatamente lo sfruttamento dei lavoratori, con condizioni di lavoro pericolose e retribuzioni inadeguate. I pubblici ministeri contestano il caporalato diretto, sottolineando la responsabilità delle figure apicali delle aziende coinvolte.

Pensiero Nostro: Questo scandalo evidenzia l'urgenza di pratiche etiche e trasparenti nell'industria della moda.

Fonte Originale: ANSA (2026-03-17)
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