Indagine antitrust su Meta per integrazione chatbot AI su WhatsApp.

Autorità antitrust indaga su Meta per l'integrazione del chatbot AI su WhatsApp

L'autorità antitrust italiana ha avviato un'indagine su Meta, accusando il gigante tecnologico di obbligare gli utenti di WhatsApp a utilizzare i suoi strumenti di intelligenza artificiale. Meta è stata criticata per aver integrato il suo chatbot AI nell'app di messaggistica WhatsApp, violando le leggi europee sulla concorrenza. L'AGCM ha affermato che Meta potrebbe stargli imponendo l'uso dei suoi servizi AI ai propri utenti, sfruttando la sua posizione dominante nel mercato. L'autorità antitrust ha ispezionato gli uffici italiani di Meta e preoccupazioni simili sono emerse anche in altri paesi europei. La Commissione Europea ha avviato un'indagine sul tool AI di Meta per verificare la conformità con il Digital Services Act. Meta possiede diversi importanti social media e piattaforme di messaggistica, tra cui Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger.

Pensiero Nostro: La mossa di Meta solleva questioni urgenti sulla privacy e sull'equilibrio competitivo nel digitale.

Fonte Originale: Euronews (2025-07-30)
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