Nanomateriali da scarti di riso per batterie e supercondensatori efficienti.

Dagli scarti del riso nascono nanomateriali per batterie e supercondensatori più efficienti

Ricercatori dell'Enea, della Sapienza Università di Roma e del Politecnico di Torino stanno lavorando su nanomateriali ottenuti dagli scarti del riso per creare batterie e supercondensatori più efficienti. Gli aerogel di carbonio e i quantum dots di grafene, derivati dalla cellulosa presente nelle biomasse, si sono dimostrati promettenti per dispositivi di accumulo energetico avanzati. L'aerogel, definito una "spugna solida", è leggero e resistente, mentre i quantum dots di grafene possono accumulare cariche e ospitare ioni di litio. Questi materiali, ricavati da scarti vegetali, offrono proprietà conduttive superiori e sono abbondanti. I risultati preliminari sono stati pubblicati su riviste internazionali e indicano un futuro promettente per lo sviluppo di dispositivi elettrochimici innovativi.

Pensiero Nostro: L'innovazione sostenibile si unisce alla scienza dei materiali, promettendo rivoluzioni energetiche.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2025-12-20)
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