Nuove regole immigrazione Regno Unito 2026: impatto aziende italiane settori chiave.

Regno Unito: Nuove regole sull'immigrazione 2026, cosa devono sapere le aziende italiane

Il 5 marzo 2026 il Ministero dell'Interno britannico ha pubblicato il documento 'Statement of Changes HC 1691', che introduce diverse modifiche ai visti che entreranno in vigore tra aprile e luglio. Le aziende italiane con filiali o clienti in Gran Bretagna, soprattutto nei settori finanziario, tecnologico e della moda, devono familiarizzare rapidamente con il documento di 48 pagine per evitare ritardi nelle assegnazioni. Le principali novità riguardano l'aumento della soglia salariale per il visto Skilled Worker, divieti automatici di visto a breve termine per i cittadini di paesi con alti tassi di sovrapermanenza, l'espansione del contingente di Mobilità Giovanile per l'Italia e l'introduzione di un nuovo Appendice E-Visas per lo status digitale tramite l'applicazione UK Immigration. VisaHQ offre supporto completo per affrontare queste novità, monitorando l'attuazione del documento HC 1691 in tempo reale e aiutando le aziende a presentare domande entro le scadenze chiave. Le aziende italiane devono valutare l'impatto delle modifiche salariali e presentare domande prima del 15 aprile per garantire i punti salariali attuali. La quota ampliata di Mobilità Giovanile offre alle aziende un canale economico per il personale junior, mentre l'introduzione di visti digitali è accolta positivamente dai fornitori di mobilità. Le modifiche sottolineano la strategia post-Brexit di Londra di rafforzare le rotte ad alta qualifica e l'applicazione delle norme. Le imprese italiane dovrebbero pianificare incontri con consulenti d'immigrazione, aggiornare modelli di assegnazione e verificare che i rimborsi spese riflettano i probabili aumenti dei costi in sterline.

Pensiero Nostro: Le imprese italiane devono adattarsi rapidamente alle nuove norme UK per evitare ritardi costosi.

Fonte Originale: VisaHQ (2026-03-06)
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