Operatori sanitari italiani digiunano in solidarietà con Gaza contro la crisi umanitaria.

Oltre 15.000 Operatori Sanitari Italiani in Digiuno per Protestare Contro la Crisi a Gaza

In Italia, migliaia di medici, infermieri, farmacisti e operatori sanitari aderiranno a una giornata nazionale di digiuno in segno di protesta contro la crisi umanitaria in corso a Gaza. Si prevede la partecipazione di oltre 15.000 lavoratori sanitari alla campagna Digiuno per Gaza, coinvolgendo circa 500 ospedali e strutture sanitarie in Italia. La protesta denuncia gli attacchi sistematici ai civili, la carestia, i bombardamenti di ospedali e scuole e la morte di 1.400 operatori sanitari secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'iniziativa chiede al governo italiano di sospendere gli accordi militari con Israele, fermare la vendita di armi e promuovere una tregua e corridoi umanitari. Inoltre, si invita a boicottare i farmaci prodotti dalla compagnia farmaceutica israeliana Teva. L'idea è nata in Toscana e ha ricevuto supporto da oltre 100 associazioni civili, evidenziando la crescente solidarietà nazionale verso la situazione a Gaza.

Pensiero Nostro: L'azione collettiva mostra la forza dell'empatia italiana, sottolineando l'urgenza di soluzioni pacifiche.

Fonte Originale: Wanted in Rome (2025-08-27)
[Leggi l'articolo originale]

Home