Peacekeepers italiani sostituiscono statua di Gesù vandalizzata in Libano.

Pacekeepers italiani rimpiazzano statua di Gesù vandalizzata da soldati israeliani

Soldati italiani hanno sostituito una statua di Gesù Cristo in un villaggio nel sud del Libano dopo che un soldato israeliano è stato fotografato mentre sembrava colpire la figura con un martello o un'ascia. Israele si è scusato per l'accaduto e ha messo due soldati in detenzione, mentre altri sei sono stati interrogati. Il primo ministro israeliano Netanyahu ha condannato l'azione definendola incoerente con i valori attesi dalle Forze di Difesa Israeliane. I peacekeeper italiani hanno accompagnato l'arcivescovo Paolo Borgia in visita al villaggio di Debel, accolto con campane e applausi. Il villaggio, isolato a causa del conflitto tra Israele e Hezbollah, ospita 1600 abitanti, in calo dai 4000 precedenti alla guerra. La sostituzione della statua ha portato speranza alla comunità cristiana traumatizzata dai combattimenti. Il nuovo Gesù sarà collocato dove sorgeva l'originale, mentre un'altra croce donata da Israele è stata consegnata alla parrocchia locale. Il parroco ha accettato le scuse di Israele e ha ribadito il messaggio di perdono cristiano.

Pensiero Nostro: L'azione dei peacekeepers italiani riflette un impegno costruttivo per la pace e la riconciliazione.

Fonte Originale: CNN (2026-04-24)
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