Pescatori in protesta per eccessive restrizioni nelle Aree Marine Protette.

Pescatori in rivolta: troppe aree protette, la pesca professionale rischia l'estinzione

Le Aree Marine Protette devono evolversi verso modelli di co-gestione per non soffocare la pesca professionale, secondo Confcooperative-Fedagripesca. Nel Mediterraneo, il 30-35% delle acque costiere è vincolato da restrizioni che limitano l'attività di pesca. Questo accaparramento del mare rischia di compromettere l'equilibrio tra tutela ambientale e economia locale. La pesca artigianale dovrebbe essere coinvolta nella gestione dell'Area Marina Protetta del Golfo di Capo Zafferano in Sicilia, per garantire la tutela degli habitat marini senza penalizzare le comunità costiere.

Pensiero Nostro: E' fondamentale bilanciare tutela ambientale e sostenibilità economica delle comunità costiere.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2026-03-05)
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