Polemiche alla fiera del libro di Roma per presenza casa editrice filo-fascista.

Fiera del libro di Roma: polemiche e ritiri per presenza casa editrice filo-fascista

La fiera del libro Più Libri Più Liberi di Roma apre tra polemiche per la presenza di una casa editrice accusata di apologia del fascismo. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, non parteciperà all'inaugurazione in segno di dissenso. Numerosi scrittori e case editrici si sono ritirati dall'evento in segno di protesta. Circa 100 autori italiani hanno chiesto all'Associazione Italiana Editori di escludere la casa editrice contestata, ma la richiesta è stata ignorata. La casa editrice ha firmato un contratto che impegna al rispetto dei valori della Costituzione italiana. La proposta di organizzare un dibattito durante l'evento per discutere della questione è stata avanzata per ribadire l'impegno nel rispettare tali valori.

Pensiero Nostro: La libertà di espressione richiede un equilibrio delicato con il rispetto dei valori democratici.

Fonte Originale: Wanted in Rome (2025-12-04)
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