Produzioni internazionali in Italia: credito d'imposta al 40% e controlli rafforzati.

Italia attrae produzioni internazionali: credito d'imposta al 40% e controlli rafforzati

L'Italia si prepara ad accogliere diverse produzioni internazionali con "budget elevati" entro la fine dell'anno, ha dichiarato la ministra della Cultura italiana Lucia Borgonzoni. Il Paese offre un credito d'imposta del 40% sulle spese italiane per le produzioni internazionali, risultando molto attraente nonostante la concorrenza. Nel 2024, sono state classificate 400 pellicole con una spesa totale di produzione di €827,25 milioni, di cui 263 erano produzioni interamente italiane e 103 coproduzioni. La Francia è il principale partner internazionale con 27 film coprodotti, seguita da Svizzera, Slovenia e Germania. Il finanziamento pubblico ha rappresentato il 46% del totale, con richieste di credito d'imposta per un totale di €248 milioni. Il Ministero ha apportato modifiche ai criteri di ammissibilità e al monitoraggio dei crediti d'imposta per evitare abusi. Sono stati stanziati €3,5 milioni per aumentare il personale ministeriale e accelerare i processi. Borgonzoni ha sottolineato l'importanza del Festival del Cinema di Venezia e dell'industria cinematografica italiana nell'economia e nella reputazione globale del Paese, evidenziando anche la presenza di star internazionali e di film italiani in competizione.

Pensiero Nostro: L'Italia si afferma come hub globale per la produzione cinematografica, valorizzando l'identità culturale e l'economia.

Fonte Originale: Screen Daily (2025-09-02)
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