Protesta di autori ed editori contro libri neofascisti a Più Libri Più Liberi

Oltre 80 autori e editori in protesta contro i libri neofascisti a Più Libri Più Liberi

La presenza di libri neofascisti alla fiera Più Libri Più Liberi ha generato preoccupazione nel mondo della cultura. Oltre 80 autori, editori e personalità culturali hanno firmato una lettera all'AIE per chiedere spiegazioni e aprire una discussione sull'accoglienza di tali testi in un contesto che dovrebbe promuovere valori democratici. La casa editrice Passaggio al Bosco, con un catalogo che celebra figure nazifasciste, è stata al centro della polemica. I firmatari della lettera includono nomi come Anna Foa, Alessandro Barbero, Antonio Scurati, Zerocalcare e molti altri. Si è evidenziato come tali pubblicazioni non siano di studio storico, ma un progetto apologetico. Si solleva la questione dell'osservanza dei valori costituzionali e dei diritti umani da parte degli espositori, in contrasto con la presenza di contenuti neofascisti. La richiesta di chiarimenti all'Associazione Italiana Editori mira a stimolare una riflessione sull'opportunità di accogliere tali testi in un contesto culturale che dovrebbe promuovere la libertà di pensiero e i valori democratici.

Pensiero Nostro: La protesta solleva questioni urgenti sulla responsabilità culturale e l'osservanza dei valori democratici.

Fonte Originale: ANSA (2025-12-02)
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