Rifugiato palestinese Ahmad Salem detenuto in Italia per denuncia genocidio a Gaza.

Il rifugiato palestinese Ahmad Salem: sei mesi in carcere in Italia per aver denunciato il genocidio a Gaza

Il caso di Ahmad Salem, un palestinese di 24 anni nato e cresciuto nel campo profughi palestinese di Baddawi in Libano, è stato imprigionato in Italia per sei mesi per aver chiesto la mobilitazione contro il genocidio in corso a Gaza. Dopo aver richiesto asilo politico in Italia, è stato accusato di incitamento al crimine e auto-addestramento a fini terroristici. Le accuse si basano su un video online in cui Salem chiedeva la mobilitazione contro il genocidio a Gaza e condannava l'inazione del mondo arabo e musulmano di fronte ai crimini di Israele. Nonostante i presunti video "istruttivi" fossero solo operazioni di resistenza palestinese a Gaza, Salem è in attesa di processo in un'ala ad alta sicurezza del carcere di Rossano Calabro. L'avvocatura ha sollevato la questione della costituzionalità dell'articolo 270 quinquies, definito come "terrorismo della parola". Questo caso si inserisce in un contesto più ampio di repressione in Italia, che coinvolge anche movimenti sociali e di solidarietà, nonché l'espressione di sostegno alla Palestina e alla sua legittima lotta per l'indipendenza.

Pensiero Nostro: L'uso di leggi antiterrorismo per reprimere la libera espressione solleva preoccupanti questioni di diritti umani.

Fonte Originale: Samidoun (2025-11-23)
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