Centro di rimpatrio Bari-Palese: luogo di sofferenza e violenza denunciato.

Centro di rimpatrio Bari-Palese: "Una gabbia di leoni", denunciano gli avvocati italiani

Il capo della commissione dei centri di rimpatrio dell'unione delle camere penali in Italia ha visitato il centro di Bari-Palese definendolo una "gabbia di leoni". Secondo l'avvocato Gabriele Terranova, i centri di rimpatrio sono luoghi di sofferenza e violenza, con detenuti che si muovono in spazi ristretti sorvegliati da lontano. Attualmente, nel centro di Bari-Palese sono detenute 99 persone, ma si prevede un aumento. I legali hanno evidenziato la mancanza di attività e informazioni per i detenuti, sottolineando la scarsa consapevolezza dei loro diritti. Incidenti di tensione si sono verificati a luglio, quando alcuni migranti hanno protestato contro le condizioni di vita. Nonostante la limitata ispezione, sono emerse gravi carenze igieniche.

Pensiero Nostro: La situazione nei centri di rimpatrio richiede un urgente miglioramento per garantire i diritti umani.

Fonte Originale: InfoMigrants (2025-09-10)
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