Ministro Difesa Crosetto propone riserva volontaria, Europa rafforza difese militari.

Leva obbligatoria: Crosetto propone riserva volontaria, Europa rafforza difese

Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, propone la creazione di una "riserva" su base volontaria, includendo anche tecnici ed esperti digitali, anziché il ritorno alla leva obbligatoria. Mentre parte dell'opinione pubblica e alcuni settori politici chiedono il reintegro della coscrizione, il governo si mostra prudente. In Europa, diversi Paesi stanno potenziando le proprie difese in un contesto di incertezza geopolitica. In Italia, il 47% degli italiani è favorevole al ritorno dell'obbligo, con il 65% che immagina un sistema "misto". Proposte in Parlamento suggeriscono sei mesi di servizio universale per giovani tra 18 e 26 anni. Mentre il mondo militare accoglie positivamente l'idea di una leva "a tempo determinato", associazioni come Cnesc e Forum Nazionale del Servizio Civile si oppongono all'obbligo, promuovendo invece un rafforzamento del servizio civile universale e dell'educazione alla pace. In Europa, la tendenza è verso un potenziamento delle riserve e dell'arruolamento volontario, con la leva obbligatoria che resta sospesa in molti Paesi. Tre scenari possibili sono una "riserva volontaria", una leva "mista" breve o il ritorno all'obbligo, anche se quest'ultimo appare al momento improbabile in Italia.

Pensiero Nostro: La riserva volontaria potrebbe unire difesa e progresso, rispettando l'autodeterminazione individuale.

Fonte Originale: Il Messaggero (2025-12-08)
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