Sciopero generale in Italia contro il bilancio 2026 di Meloni.

Due scioperi generali in due settimane contro il bilancio 2026 di Meloni

In Italia si sono verificati due scioperi nazionali generali nel giro di due settimane, entrambi in protesta contro il bilancio 2026 annunciato dal governo di destra della premier Giorgia Meloni. Il primo sciopero, previsto per venerdì 28 novembre, coinvolgerà settori pubblici e privati ed è stato indetto dai sindacati USB e CUB per protestare contro il bilancio e chiedere maggiori investimenti nel settore pubblico, rinnovo contrattuale e aumenti salariali. Lo sciopero coinvolgerà trasporti pubblici, scuole, sanità, viaggi aerei, autostrade e pubblica amministrazione. Inoltre, è previsto uno sciopero generale il 12 dicembre indetto dalla CGIL, il sindacato più grande d'Italia, anch'esso in protesta contro il bilancio 2026. Il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, ha criticato il bilancio definendolo "ingiusto e sbagliato" e ha sottolineato l'urgenza di aumentare i salari. Entrambi gli scioperi coinvolgeranno sia settori pubblici che privati e avranno un impatto su trasporti, istruzione, sanità e altri servizi.

Pensiero Nostro: La tensione sociale in Italia richiede dialogo e soluzioni equilibrate per un futuro sostenibile.

Fonte Originale: Wanted in Rome (2025-11-24)
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