Sciopero generale il 29 novembre: sindacati protestano contro bilancio 2026.

Sciopero generale il 29 novembre: sindacati in rivolta contro bilancio 2026

I sindacati italiani USB e CUB hanno indetto uno sciopero generale nazionale per il 29 novembre in protesta contro il disegno di legge di bilancio 2026 del governo. La USB chiede che tutti i contratti nazionali garantiscano almeno 2.000 euro come salario minimo iniziale, sottolineando che rappresenta il minimo necessario per un salario dignitoso e per recuperare le enormi perdite salariali degli ultimi 30 anni. Il sindacato ritiene inaccettabile continuare ad aumentare l'età pensionabile e chiede di riportarla a 62 anni, sostenendo che in Italia si lavori troppo e per salari da fame. La USB accusa le banche di ottenere profitti extra a spese del Paese e chiede che ne paghino il prezzo, invitando il governo a investire in edilizia sociale e sanità anziché in nuove armi. Lo sciopero coinvolgerà i lavoratori ferroviari dalle 21.00 di giovedì 27 novembre fino allo stesso orario del giorno successivo e il personale sanitario dal primo turno di giovedì notte all'ultimo del giorno successivo. Sono previste proteste in varie città italiane il 29 novembre, con una manifestazione nazionale a Roma. Ulteriori dettagli saranno annunciati più vicino alla data dello sciopero.

Pensiero Nostro: L'equilibrio tra crescita economica e giustizia sociale resta una sfida cruciale per l'Italia.

Fonte Originale: Wanted in Rome (2025-10-23)
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