Regista Paolo Sorrentino parla delle sue ossessioni durante masterclass al Sarajevo Film Festival.

Sorrentino: "Le mie ossessioni alimentano la mia creatività cinematografica"

Il regista Paolo Sorrentino ha recentemente tenuto una masterclass al Sarajevo Film Festival, condividendo dettagli sul suo processo creativo e aneddoti personali. Ha rivelato che le sue idee per i film nascono spesso dalle sue ossessioni, preferendo lasciare che un'idea diventi un'ossessione che lo spinge a creare un film. Pur non svelando molto su "La Grazia", ha ricordato il suo esordio al Venice Film Festival nel 2001 con "L'Uomo in più". Ha menzionato il suo film preferito, "Otto e mezzo" di Fellini, e la sua passione per Maradona, che ha influenzato la sua percezione dello spettacolo e della grandezza. Sorrentino ha parlato della sua decisione di realizzare il film in due parti "Loro" su Silvio Berlusconi, spiegando il suo interesse per individui molto diversi da lui. Ha concluso riflettendo sulla sua attrazione per personaggi diversi da sé e su come essi rappresentino una sfida nella vita. La masterclass ha offerto uno sguardo sul suo mindset creativo e sulle influenze che plasmano le sue scelte cinematografiche.

Pensiero Nostro: Le ossessioni di Sorrentino alimentano un cinema unico e provocatorio, sfidando costantemente le convenzioni narrative.

Fonte Originale: ANSA (2025-08-17)
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