Donna paralizzata autorizzata a dispositivo per suicidio assistito a Firenze.

Suicidio assistito: giudice fiorentino autorizza dispositivo per donna paralizzata

Una donna affetta da sclerosi multipla paralizzata ha ottenuto il permesso di un giudice di Firenze di ricevere un dispositivo che le consentirebbe di somministrarsi autonomamente il farmaco letale per il suicidio assistito. L'Asl Toscana Nord Ovest ha 15 giorni per fornire la strumentazione e i farmaci necessari. La decisione è stata accolta positivamente dall'associazione Coscioni e rappresenta un passo avanti per il diritto all'autodeterminazione terapeutica. Il giudice ha sottolineato l'urgenza della situazione e il dovere dello Stato di garantire i mezzi necessari per rispettare la dignità umana. L'associazione ha chiesto di fermare una legge proposta dal Governo che potrebbe cancellare i diritti acquisiti in materia.

Pensiero Nostro: La decisione sottolinea l'importanza del rispetto per l'autodeterminazione e la dignità umana.

Fonte Originale: ANSA (2025-10-16)
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