Produttori italiani di pasta preoccupati per tariffe USA, l'UE minaccia rappresaglia.

Tariffe USA sulla pasta italiana: produttori in allarme, l'UE minaccia rappresaglia

I produttori italiani di pasta si trovano soli nella tempesta del commercio globale scatenata dal ritorno al potere del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il Dipartimento del Commercio USA ha annunciato tariffe preliminari del 91,74% su 13 marchi di pasta, che potrebbero entrare in vigore a gennaio 2026. L'Italia, che nel 2024 ha esportato quasi 700 milioni di euro di pasta negli Stati Uniti, subirebbe un duro colpo. Le tariffe si aggiungerebbero al 15% già in vigore sulle importazioni UE negli USA, portando il totale al 106,74%. I produttori italiani hanno preso provvedimenti legali e il governo italiano e la Commissione Europea stanno intervenendo. L'Unione Europea minaccia misure di rappresaglia se l'indagine anti-dumping dovesse presentare difetti. Il Parlamento Europeo e il MEP italiano Brando Benifei condannano l'azione statunitense come discriminatoria e chiedono all'UE di intervenire. Resta incerto se la pasta italiana sarà inclusa nelle richieste europee per la rimozione delle tariffe statunitensi.

Pensiero Nostro: L'impatto delle tariffe USA sulla pasta italiana richiede una risposta decisa e unitaria dell'UE.

Fonte Originale: Euronews (2025-10-16)
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