Industria pasta italiana preoccupata per possibile tassa del 107% negli USA.

Trump minaccia l'industria della pasta italiana: possibile tassa del 107% sulle esportazioni

L'Italia rischia di subire una tassa del 107% sulle esportazioni di pasta negli Stati Uniti, a seguito di accuse di dumping avanzate dal Dipartimento del Commercio statunitense. Questa misura colpirebbe 13 produttori italiani, minacciando di far raddoppiare i prezzi per i consumatori americani. L'industria della pasta italiana, che esporta principalmente all'estero, è fortemente preoccupata per le conseguenze di questa tassa, che potrebbe danneggiare gravemente le piccole e medie imprese. Politici, dirigenti ed economisti italiani stanno cercando di opporsi a questa decisione, sottolineando la mancanza di prove a supporto delle accuse di dumping. Il Dipartimento del Commercio ha sottolineato che solo il 16% delle importazioni totali di pasta italiana potrebbero essere interessate da queste sanzioni. La decisione finale è attesa per gennaio 2024 e potrebbe essere prorogata. CEO di aziende come Pasta Rummo si sono dichiarati indignati per la minaccia rappresentata da queste tariffe, che considerano prive di senso.

Pensiero Nostro: Le accuse di dumping rischiano di destabilizzare l'industria della pasta italiana, necessitiamo di prove concrete.

Fonte Originale: The Independent (2025-11-15)
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