Tavoli di crisi tra Ministero e sindacati per vertenze lavorative irrisolte.

Vertenze lavorative: 69 tavoli di crisi aperti tra Ministero e sindacati

La contabilità delle crisi aziendali continua a dividere ministero e sindacati, con numerosi casi irrisolti e nuove vertenze legate a disinvestimenti di multinazionali straniere. I tavoli di crisi gestiti da Mimit e sindacati presentano discrepanze, con la Cgil che ha censito 96 vertenze nazionali coinvolgenti oltre 121mila lavoratori. Il Mimit si avvale di consulenti specializzati, ma il rinnovo degli incarichi è in sospeso per mancanza di risorse. I verbali degli ultimi incontri mostrano varie situazioni: dalla mancanza di accordo con Jsw Italy di Piombino al ritiro della procedura di licenziamento presso Giano Srl. La tensione è alta per i dipendenti della Riello e della Pmc, con il ministero che deve gestire cessioni e processi di reindustrializzazione. La ricerca di un "cavaliere bianco" è una costante per molti tavoli, inclusi quelli per il salvataggio di Hiab a Statte e per il futuro della Cooper Standard a Battipaglia.

Pensiero Nostro: La gestione delle crisi aziendali richiede soluzioni innovative e un impegno condiviso.

Fonte Originale: Il Sole 24 ORE (2025-11-10)
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